Guida o Accompagnatore Turistico?

Guida o Accompagnatore Turistico?

Ogni volta che dico di lavorare come Accompagnatore Turistico, la prima domanda che quasi tutti mi fanno è: ‘ma solo a Genova o anche in altre città?’

Li capisco che mi stanno confondendo con la Guida Turistica, professione diversa dalla mia, benché nello stesso settore. Allora con questo articolo vorrei dare una spiegazione generale sulla differenza tra le due professioni, perché è un po’ come confondere l’Odontoiatra con l’Odontotecnico. Entrambi lavorano per il benessere dei denti, come noi lavoriamo per il benessere del turista, ma in modo totalmente diverso.

Inizio col dire che in Italia, per entrambe le professioni, è necessaria un’abilitazione. Ogni Regione ha il suo tesserino personalizzato. Quello ligure, per esempio, ha i colori dell’arcobaleno.

Ecco una guida assolutamente generale (ci sono tante eccezioni a seconda del tipo di lavoro svolto) su come potete riconoscerle:

La GUIDA TURISTICA è sicuramente la professione più conosciuta, ed è quella che ti ‘guida’ nella visita dei siti più importanti della città, e si occupa di spiegare tutto quello che riguarda storia, cultura, arte e architettura. Generalmente la Guida la si vede in città, circondata dal gruppo, e si riconosce dal microfono/radiolina oltre che dalla bandierina. Le sue visite durano da una a più ore, ma normalmente non più di una giornata.

L’ACCOMPAGNATORE TURISTICO è quello che ti ‘accompagna’ durante il tour sia in Italia che all’estero, che sia un giorno, un weekend o una settimana (a volte anche due o più). È un ruolo molto più gestionale e si occupa di accoglienza, accompagnamento, coordinamento, assistenza e soprattutto di trovare soluzioni ai problemi che costantemente si presentano durante la vacanza. È il referente del gruppo per tutta la durata del viaggio, nonché il tramite con l’agenzia. Sta con loro tutto il tempo e la sua presenza è indispensabile per la buona riuscita dello stesso. L’Accompagnatore si vede spesso sul pullman, seduto davanti, col microfono in mano mentre racconta le curiosità dei vari posti che si vedono passando e si andranno a visitare. Oppure lo potete vedere in giro, spesso con una paletta col numero del gruppo, mentre dispensa info utili sul dove trovare bar, ristoranti, farmacie, bagni, etc.

Ecco, io sono Accompagnatore Turistico, e no, non mi pagano semplicemente per viaggiare!

Nella rubrica Accompagnatore Turistico 2.0 maggiori dettagli in merito a questa affermazione.

#sapevatelo

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