New york, pensieri e considerazioni personali

New york, pensieri e considerazioni personali

Dopo essere stata a New York per 10 giorni e averla girata in lungo e in largo, ho pensato di scrivere alcuni pensieri e considerazioni in ordine sparso, che possono essere utili qualora decideste di visitarla:

-Poco da Viaggiatori e tanto da Turisti

-Lo skyline di New York è bellissimo

-È pazzesca, ma molto cara. La Venezia oltreoceano. Ogni cosa ha dei prezzi eccessivi

-Se state più giorni meglio alloggiare in New Jersey, 20 minuti di bus e siete a Manhattan. Risparmiate parecchio

-Quando vedete un prezzo esposto, non illudetevi mai che sia il prezzo finito. A quello dovete sempre aggiungere le tasse

-È molto affollata, c’è gente ovunque

-È una città molto sicura secondo la mia esperienza. C’è sempre polizia in giro e appena si sente un urlo fuori dal normale arrivano i poliziotti in 2 minuti. Sono anche molto disponibili a fare foto turistiche, cosa che comunque ho preferito evitare visto che lavorano

-I grattacieli sono talmente alti che il sole difficilmente si vede. La cosa positiva è che riparano dal vento

-È una pubblicità vivente. Tutto è creato per promuovere la vendita di qualcosa

-Ovunque, per strada, cercheranno di vendervi qualcosa. Che sia il bus turistico, uno spettacolo di Broadway, uno show di Cabaret

-Times Square è spettacolare!!! (chissà se spegnerla ridurrebbe il tasso di inquinamento mondiale ?)

-Ogni 100 metri c’è una colonnina wifi che permette non solo di collegarsi a internet, ma anche di fare telefonate gratuite (credo solo nazionali, ma non ho provato)

-Nel negozio di cioccolata Hershey’s regalano una barretta ogni volta che entrate. Ci sono andata quasi ogni giorno, e questo mi ha anche permesso di provare gratuitamente un Kitkat alla menta che in Italia non esiste ancora (novembre 2019) 😀

-È proprio come si vede nei film, soprattutto durante il Black Friday. Gli sconti sono reali e i negozi vengono letteralmente presi d’assalto e saccheggiati. Io stessa sono riuscita a comprare un paio di scarpe che in Italia costano 160€ a 99$. Ho visto gente che girava con le valigie piene di acquisti e le code fuori dai negozi sono infinite

-La parata del Thanksgiving Day è molto bella e divertente, da vedere assolutamente (ne parlo in questo articolo https://www.viaggiatricedichiarata.com/festeggiare-il-thanksgiving-day-in-usa/ )

-La Statua della Libertà è una cosa assolutamente meravigliosa ed emozionante. Da non perdere!

-Ellis Island è molto commovente, decisamente da visitare

-Passeggiare sul Ponte di Brooklyn è un’esperienza indimenticabile, ma solo per il fatto che sai di essere li. Alla fine è una semplice passeggiata su un bel ponte storico

-Central Park è stato creato a tavolino, ma è bellissimo

Video di Central Park

-La statua di Alice nel Paese delle Meraviglie a Central Park non l’ho trovata e ne sono molto dispiaciuta

-La vista mozzafiato dalla cima dei grattacieli è impagabile, vale tutto il costo dei biglietti (circa 30€ l’uno a novembre 2019). Saliteci di giorno, al tramonto, tra vetri e luci non riuscirete a fare neanche una foto bella

-La pasticceria da Carlo’s della tv è a Hoboken, ma si trova anche a Manhattan. Personalmente l’ho trovata cara e non all’altezza del nome che ha. Per un tè, una cioccolata calda (neanche buona), una fetta di cheesecake e un cookie alle noci di macadamia quasi crudo al centro abbiamo speso circa 32$ e lo staff non è il massimo della simpatia. Sconsiglio vivamente, fatevi solo qualche foto e fate colazione altrove

-I banchetti di hot dog sono ad ogni angolo. Personalmente penso che il profumo sia molto meglio di quanto non siano realmente. Da provare, ma senza aspettative

-Ogni attività di ristorazione è marcata da una lettera per valutarne l’igiene. La A è il massimo che si può ottenere. Nei miei giorni di permanenza non ho visto neanche un locale che avesse una lettera diversa dalla A, anche se poi alcuni lasciavano un po’ a desiderare

-In quasi tutti i luoghi pubblici ci sono le fontanelle per l’acqua

-Spesso, vicino ai prezzi del cibo ci sono anche segnate le calorie

-In ogni attività di ristorazione, nei bagni, trovate un cartello che dice: i dipendenti sono obbligati a lavarsi le mani prima di tornare al lavoro. La trovo una cosa esilarante. Ma davvero non lo capiscono da soli? Comunque sia, in questo modo siamo sicuri che hanno le mani pulite ?

-Per risparmiare usano una carta igienica sottilisssssssima, ma non si rendono conto che ne serve un rotolo intero ogni volta…

-Lo scarico dei bagni è davvero singolare: si svuota e poi si riempie, stranissimo ma funzionante

video scarico bagno

-Da Macy’s ci sono ancora le scale mobili in legno, bellissime

-Il bus hop on hop off lo sconsiglio, anche se trovate una buona offerta come è successo a me (60$ per 5 giorni). Passerete la maggior parte del tempo fermi nel traffico e alla fine andrete comunque a piedi. I tour nel Bronx e a Brooklyn sono senza audioguida, sempre che riusciate a prenderli, perché ne parte solo uno al giorno per entrambi i tour e sono alla mattina presto. Tra fila di gente e traffico rischiate anche di non farcela

-La metro è la soluzione ideale per muoversi a New York. È ben servita ed è aperta 24/7. Consiglio di fare un biglietto settimanale, conviene anche se state qualche giorno in meno

-I taxi gialli sono bellissimi, sarà che siamo abituati a vederli nei film, ma sono una figata!

-Sugli autobus, per prenotare la fermata bisogna toccare una linea gialla adesiva, non ci sono bottoni da premere

-Gli spettacoli di Broadway sono imperdibili, non potete andare via da New York senza averne visto almeno uno. Io ne ho visti due. C’è molta scelta, ma se non parlate inglese vi consiglio quelli danzanti tipo le Rockettes o Stomp

-A Times Square c’è una biglietteria dove si trovano i biglietti scontati per i musical. Ricordatevi però che meno pagate e meno vedete. Vale comunque la pena pagare di più e vedere meglio

-I teatri sono sempre strapieni. I musical di Broadway sono una gran fetta dell’economia newyorkese

-In giro per Times Square ci sono centinaia di persone travestite da personaggi dei cartoni che guadagnano facendo le foto con i turisti. Tra questi ho visto un personaggio molto singolare, che poi ho saputo essere famoso, lo conoscono ovunque nel globo. Considerate che questa foto è stata fatta a novembre con 4°

-Gli scuolabus sono troppo carini, proprio come nei film

-A Wall Street c’è sempre coda per fare la foto col toro gigante. I più superstiziosi gli toccano gli attributi al passaggio. Nella foto non si vedono, ma hanno cambiato colore per via dei vari sfregamenti ???

-A New York è tutto in formato gigante, da quello che si mangia alle costruzioni. Tutto enorme

-Nella libreria pubblica ci sono ancora le vecchie cabine telefoniche

-Vivono stretti come sardine. Non so come possano convivere avendo così tante persone intorno nello stesso condominio. Io faccio fatica e siamo solo in 24 famiglie

-Esiste ancora il lustra scarpe. Nella foto era in pausa, ma è un lavoro ancora esistente

-La Messa Gospel ad Harlem è stata magnifica. Non ho fatto foto o video per rispetto, ma è stata travolgente. Ci hanno accolti con calore, uno per uno si sono alzati e sono venuti a salutarci e ringraziarci per essere andati a trovarli. Hanno cantato cori bellissimi con gioia e allegria. Hanno festeggiato i compleanni della settimana cantando ‘happy birthday’, incluso quello di mia mamma che era proprio quel giorno. Consigliatissima!

-La famosa pista di pattinaggio del Rockfeller Centre è più piccola di quanto pensassi

Per concludere voglio dirvi che è un tipo di viaggio che io non faccio quasi mai, se non per lavoro, ma almeno una volta nella vita, New York è da vedere!

Se avete bisogno di qualche dritta chiedete pure!!!

#viaggiatricedichiarata

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