Welcome to Colorado: tra montagne rosse, natura selvaggia e birra

Welcome to Colorado: tra montagne rosse, natura selvaggia e birra

I miei giorni in America trascorrevano lenti e inesorabili tra mega abbuffate ai buffet, cibo cinese e vietnamita, rally, cavalcate e nuotate nei laghi ai piedi delle cascate. Colorado Springs (nella lista uno dei posti migliori per vivere in Usa) era una tranquilla cittadina immersa nel verde, caratterizzata dall’aria limpida di montagna e popolata da tre categorie umane: indiani nelle riserve, moderni cowboy armati di birra e pistola, e fanatici tifosi di football armati solo di birra ( i Denver Broncos come unica fede ).

Durante la mia permanenza, più volte m’imbattei in animali selvaggi, non solo in teneri leprotti, ma maestosi cervi che di tanto in tanto spuntavano nel giardino della villetta dove vivevo. Durante una delle tante escursioni nei dintorni, vidi anche un splendido e pauroso esemplare di grizzly che attraversò baldanzoso la Route, non suscitando nessuno stupore e meraviglia, se non la mia.  Il Colorado e Denver, chiamata dai locali One mile high city, la città decantata dallo scrittore simbolo della beat generation Jack Kerouac in On the road, sono mete amatissime dai turisti appassionati di sport outdoor. Non dimenticherò mai le arrampicate a Pikes Peak sotto il sole rovente! I miei occhi, però, hanno ancora impressa la vista mozzafiato del Garden of Gods. Se amate le rocce rosse che fanno tanto vecchio West, il giardino degli Dei è il luogo ideale! Incredibile poi è il numero dei birrifici presenti a Denver, ma anche le attività offerte agli amanti del West, quali il setaccio dell’oro, la raccolta di zucche e la corsa su carri, la visita ad antiche miniere abbandonate e ai vecchi paesini sperduti sulle montagne, un tempo luogo di ristoro e dimora dei minatori ed oggi adibiti a casinò e popolati da giovani in cerca di svago e fortuna e birra.

     

Un momento unico fu una particolare esperienza culinaria che da temeraria feci a Downtown Denver proprio una settimana prima della partenza. Il locale era il birrificio Wynkoop Brewing il cui punto di forza era la birra Rocky Mountain Oyster Stout, accompagnata da un robusto arrosto di toro. Riuscite a immaginare l’ingrediente segreto della birra di Mr Brewdog?! Beh, la ricetta della birra di colore marrone scuro, con rimandi ai sapori di caffè e cioccolato, oltre ai classici quali malto, orzo e luppolo, contiene un ingrediente bizzarro: testicoli di toro fritti. E pensare che gli Americani considerano la mozzarella di bufala un orrore da gustare! Paese che vai, usanze che trovi.

di Marianna Somma

     

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